Lithophyllum Lichenoides

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CLASSE:     Rodoficee



ORDINE:    Corallinali     

 

FAMIGLIA:   Corallinacee






Tutto sulla specie

Distribuzione: L. Lichenoides: Mediterraneo occidentale (raro in quello orientale), Atlantico nord orientale dall'isola di Yeu al Marocco. P. Expansum: (foto) Mediterraneo, Atlantico nord-orientale dalla Manica alla Mauritania.

Ambiente: fondali rocciosi o substrati duri superficiali nella zona della risacca; da pochi metri sino oltre 60.

Descrizione: L. Lichenoides: alga fortemente calcificata che forma spesse incrostazioni costituite da formazioni lamellari o spinose saldate fra di  loro in cuscinetti semisferici. La colorazione è grigio-violacea o bianca. P. Expansum: (foto) alga completamente calcificata che forma larghe concrezioni laminari a forma di ventaglio arrotondato, fissate al substrato solo con la parte più piccola del lato inferiore e con il margine libero. La colorazione varia dal rosa più o meno intenso al violaceo.

Dimensioni: L. Lichenoides: un singolo tallo raggiunge i 5-10 cm di diametro, ma questa alga può ricoprire parecchie decine di metri. P. Expansum: 30-40 cm.

Caratteri distintivi: L. Lichenoides: cuscinetti semisferici molto duri. P. Expansum: formazioni lamellari pluristratificate.

Biologia: il lichene marino è il responsabile delle cosiddette formazioni a 'trottoir' che caratterizzano la zona di risacca di molte aree rocciose del Mediterraneo. Il ciclo riproduttivo è trigenetico con gametofito e sporofito simili. L'importanza di questa specie in talune zone è notevole in quanto arriva costruire vere e proprie 'scogliere a sbalzo' le quali per la loro genesi richiamano le formazioni coralline dei tropici e come queste ultime costituiscono un ambiente ideale per numerosi organismi. Limitate nel loro sviluppo dalla necessità di rispettare precise esigenze ecologiche, queste alghe crescono in misura ridotta verso l'alto e il basso, ma possono lentamente accrescersi in direzione del mare sino a formare cornicioni ampi  2 mt e tanto robusti da sostenere il peso di una persona.  Solo la  parte esterna, a diretto contatto con le onde, è però viva, ma questo riguarda soltanto le alghe. Gli studiosi infatti riconoscono addirittura l'esistenza di tre popolamenti molto variati: uno costituito da organismi capaci di sopportare periodiche emersioni e una forte illuminazione; uno composta da organismi che amano rifugiarsi in anfratti e fessure; uno caratterizzato da organismi che mal sopportano la luce e che si insediano nella parte inferiore del cornicione. In acque più profonde questa Rodoficea viene sostituita dallo Pseudolitofillo che, quando è fertile (estate-autunno), si ricopre di minute verruche mammelliformi dalle quali fuoriescono le spore. Le colonie di queste Rodoficea in molti casi risultano essere fra le maggiori costituenti del coralligeno ricoprendo e saldando fra loro, grazie ad una sorta di cemento che esse stesse producono, detriti animali, pezzi di roccia e altre alghe.